Nello specifico, si definisce parto pretermine o prematuro un parto il cui travaglio ha luogo prima della 37ª settimana completa di gestazione. Un parto prematuro può avvenire per diverse ragioni, legate sia alla salute materna che a quella fetale. Indipendentemente dalla causa che determina il parto, i neonati prematuri, specie quelli di peso molto basso (peso neonatale < 1500 g), possono dover affrontare, nel corso del periodo neonatale, diverse problematiche, che possono condizionare la loro sopravvivenza e la loro qualità di vita, sia a breve che a lungo termine.
I bambini e le bambine pretermine nascono con un peso molto basso e in un momento in cui lo sviluppo di organi e apparati non è ancora completo. Questo comporta dei problemi di adattamento alla vita extrauterina e un aumento del rischio di mortalità rispetto ai bambini nati a termine. Tuttora, la nascita pretermine costituisce la causa principale di mortalità neonatale anche nei paesi occidentali nei quali l’assistenza sanitaria nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale ha raggiunto ottimi livelli. Grazie all’innovazione scientifica, il neonato pretermine può sopravvivere ma rischia di dover affrontare diverse complicanze cliniche. Le problematiche legate alla prematurità sono tante, come anche le modalità possibili per assistere i bambini e le bambine pretermine, prima per farli sopravvivere poi per farli vivere con le loro famiglie.
